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Categoria: Poonjeri

Aiuti a un bambino colpito da distrofia muscolare.

Malar Trust offre cure mediche e assistenza a un bambino di Irular Pakuti malato di distrofia muscolare.

Con questo post vi raccontiamo una storia iniziata due anni fa, quando Sanjay, un bambino di sette anni della comunità di Irular Pakuthi a Poonjeri, ha iniziato a mostrare sintomi di una strana malattia. Dolori sempre più forti ai muscoli delle gambe, difficoltà a camminare, stanchezza, apatia, una spirale discendente che lo ha portato a abbandonare prima i giochi con gli amici, poi la scuola, poi tutte le normali attività di un bambino della sua età. Quando doveva muoversi, veniva portato in braccio. I genitori, entrambi lavoratori a giornata analfabeti, non hanno neppure provato a rivolgersi a un medico, rassegnandosi al fatalismo che tanto spesso grava sui poveri e gli emarginati del paese.

A inizio 2016, grazie a due amici italiani all’epoca presenti a Poonjeri, Maureen e Ernesto, il caso è stato segnalato a Malar Trust.

Nel febbraio 2016, con l’aiuto di Arputharaj, un infermiere indiano che lavora all’ospedale di Tiruppurur, Malar Trust ha organizzato una visita specialistica al Chettinad Hospital di Kelambakkam, dove al bambino è stata purtroppo diagnosticata una distrofia muscolare dell’infanzia, la distrofia di Duchenne.

Alcuni mesi dopo, analisi genetiche di laboratorio hanno confermato definitivamente la diagnosi (escludendo, unica nota positiva, il fratellino più piccolo di Sanjay, che è risultato sano).

Con la diagnosi definitiva, Malar Trust si è attivato per far ammettere il bambino in una struttura qualificata: il Mayopathi Institute della Jeevan Foundation, specializzato nelle terapie della distrofia muscolare.

Poiché la struttura si trova a più di 300 kilometri di distanza da Poonjeri, Malar Trust ha concordato con la famiglia la soluzione meno traumatica possibile per il ricovero del bambino: Sanjay sarebbe stato accompagnato e assistito per tutta la durata della degenza dalla nonna, mentre la madre sarebbe rimasta a casa a seguire l’altro figlio.

E qua, quando tutto sembrava pronto, sono iniziati i problemi burocratici così comuni in India nella vita quotidiana: il medico del Chettinad Hospital, dove era stata fatta la prima diagnosi e dove erano archiviati i documenti dell’analisi genetica, aveva incredibilmente perso la cartella clinica di Sanjay, senza la quale il Mayopathi Institute non poteva ricoverare il bambino. Tra ritardi burocratici, richiesta di copie delle analisi genetiche e altri ostacoli di inefficienza e pessima comunicazione sono passati sette mesi.

Alla fine, a maggio 2017, il bambino è stato finalmente ricoverato al Mayopathi Institute: le terapie, basate su fisioterapia e uso intensivo di apparecchi ortopedici, sono durate sei mesi, la nonna è sempre stata al suo fianco e Malar Trust ha pagato tutte le spese.

Qualche settimana fa, Sanjay è tornato a casa e grazie alla cure e all’uso dei tutori, ha recuperato in parte la capacità di movimento.

Malar Trust ha organizzato il trasporto dall’ospedale e il montaggio a casa dell’apparecchio ortopedico su cui il bambino fa la terapia quotidiana, tre volte al giorno, assistito dalla nonna.

Il personale di Malar Trust India continuerà a seguire la famiglia per garantire lo svolgimento delle cure a domicilio e le visite periodiche di controllo al Mayopathi Institute, nella speranza che il brutto male che ha colpito questo bambino sfortunato possa essere tenuto sotto controllo il più a lungo possibile.

 

 

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Nuovo centro di assistenza diurna a Poonjeri – Masima Nagar

Malar Trust avvia un progetto di assistenza diurna per i bambini della comunità Irula di Masima Nagar.

La preside della scuola elementare di Poonjeri ha segnalato un problema al responsabile di Malar Trust India riguardante i bambini delle comunità Irula della zona. Per quanto i due insediamenti di Masima Nagar e Irular Pakuti siano molto simili (comunità poverissime di lavoratori a giornata), i bambini si trovano in condizioni molto diverse: quelli di Irular Pakuti, seguiti dal centro diurno di Malar Trust, arrivano a scuola dopo aver fatto una buona colazione e con le divise in ordine, mentre quelli di Masima Nagar sono spesso completamente digiuni e con le divise sporche e strappate.

Malar Trust ha quindi deciso di intervenire inaugurando, con l’inizio del nuovo anno scolastico, un servizio di assistenza diurna a Masima Nagar.

Replicando il modello già sperimentato a Panjartheerthi dal 2014 e a Irular Pakuti dal 2016, i bambini sono accolti alla mattina, prima di andare a scuola, per la colazione e un controllo sulla pulizia personale e lo stato delle divise scolastiche.

Il servizio di assistenza diurna, gestito da una cuoca e un’aiutante, è partito inizialmente nell’edificio di Malar Trust che già ospita il doposcuola. Poi, la cucina è stata spostata in un piccolo edificio vicino al doposcuola, interamente ristrutturato dall’associazione Insieme per l’India.

Il 17 luglio, l’amica Marilena, fondatrice di Insieme per l’India, ha partecipato all’inaugurazione del nuovo locale.

I bambini che frequentano il centro di accoglienza diurna sono circa trenta. Sono accolti a due condizioni: devono andare a scuola regolarmente e frequentare, al pomeriggio, il doposcuola di Malar Trust.

Speriamo che anche questo centro dia i buoni risultati dei due precedenti!

 

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Accoglienza diurna ai bambini orfani di Poonjeri

Malar Trust aiuta i bambini orfani della comunità Irular Pakuti: avviato progetto di accoglienza diurna.

Lo scorso febbraio, gli amici Maureen e Ernesto hanno trascorso alcune settimane di volontariato nella comunità Irula di Poonjeri, che conoscono bene da precedenti viaggi e dove già in passato hanno avviato importanti interventi di miglioramento delle condizioni di vita degli abitanti. Grazie alla conoscenza diretta della situazione della comunità, si sono accorti di un’anomalia: un gruppo di bambini vagava durante il giorno per le stradine del villaggio, all’apparenza senza frequentare la scuola e senza supervisione da parte degli adulti. Dalle loro indagini è emersa una situazione critica. Per una strana coincidenza, nel giro di pochi mesi una decina di bambini, dai due ai tredici anni di età, hanno perso uno o entrambi i genitori, restando in uno stato di semiabbandono.

Tra le comunità più povere dell’India le conseguenze del disfacimento di un nucleo familiare sono drammatiche. Se il padre muore o come spesso accade abbandona semplicemente la famiglia, la madre è costretta a andare a lavorare a giornata, in impieghi sottopagati che la tengono lontana da casa in cambio di un salario di mera sussistenza. I figli sono affidati alle cure di parenti anziani o semplicemente lasciati a loro stessi. Ancora più critica è la situazione dei bambini che perdono la madre perché i padri quasi sempre si disinteressano di loro. In ogni caso, queste famiglie con un solo genitore generano spesso situazioni di abbandono di fatto: l’unico genitore esce di casa all’alba e rientra alla sera tardi, i bambini diventano “orfani diurni” e, lasciati a loro stessi, privi di supervisione, cibo e assistenza, abbandonano la scuola.

Dopo la segnalazione dei volontari, il personale di Malar Trust India ha organizzato un incontro con la comunità a seguito del quale si è deciso di avviare un progetto analogo al centro diurno di Panjartheerthi  un punto di incontro dove un’assistente accoglie i bambini al mattino, controlla che siano puliti e abbiano le divise scolastiche in ordine, prepara la colazione e li manda a scuola.

Malar Trust ha affittato un piccolo locale con cucina, assunto come cuoca e supervisore la maestra dell’asilo gestito da anni da Malar Trust nel villaggio e impiegato una seconda donna del villaggio per lavare i bambini e accompagnarli a scuola.

Il centro diurno per gli orfani della comunità Irular Pakuti di Poonjeri è stato inaugurato a febbraio 2016. Accoglie circa quindici bambini con problemi familiari incluse due bambine che, per quanto non prive dei genitori, sono state inserite nella mensa su consiglio del pediatra che ha riscontrato in loro gravi sintomi di malnutrizione.

Tutti i bambini hanno ricevuto zainetto, quaderni, divisa scolastica e vestiti. Da febbraio, gli iscritti hanno ripreso a frequentare con regolarità la scuola e il doposcuola pomeridiano di Malar Trust.

 

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Aperta mensa gratuita per anziani a Poonjeri

Malar Trust aiuta gli anziani più poveri del villaggio di Poonjeri: distribuiti 20 pasti gratis al giorno.

A inizio novembre, su iniziativa del personale di Malar Trust India, Malar Trust ha inaugurato una mensa gratuita quotidiana per gli anziani bisognosi del villaggio di Poonjeri.

Già da tempo, gli anziani più poveri della comunità avevano chiesto al coordinatore indiano dell’associazione, Mani G. Rupakanthan, aiuti per il cibo. Si è quindi deciso di intervenire aprendo una mensa: gli anziani iscritti sono per ora venti, per lo più donne, vedove e senza supporto familiare, alcune in precarie condizioni di salute.

I pasti sono preparati in “catering” in un piccolo punto ristoro locale che per 40 rupie a persona fornisce il tipico meal indiano, un piatto di riso con sambar e contorno. Il costo mensile è stimato in 24.000 rupie (40 rupie x 20 persone x 30 giorni/mese), circa 330 euro al mese.

Questo “catering” è in realtà il lavoro di una donna indiana poverissima ma ingegnosa che mantiene la sua famiglia cucinando cibo da strada in una capanna a pochi metri dalla sede di Malar Trust India. Il gruppo di self-help delle donne di Poonjeri l’ha segnalata all’associazione come collaboratrice ideale per la mensa: affidando a lei il servizio di cucina aiutiamo una persona in più.

Il pranzo gratuito è offerto ogni giorno della settimana nei locali di Malar Trust India, in Mettu Street a Poonjeri. All’inizio si era previsto di aprire la mensa sulla terrazza del centro ma poiché molti anziani hanno problemi a fare le scale, i partecipanti hanno preferito riunirsi sullo spiazzo davanti all’ufficio, sotto la pensilina di una vecchia fermata dell’autobus.

Cucinato per strada e mangiato per strada: quando si dice “street food”!

 

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Inaugurato Computer Center a Poonjeri

Malar Trust inaugura il suo primo computer center: diffondere l’uso del computer tra gli studenti dei villaggi.

A agosto 2015, Malar Trust ha inaugurato nel villaggio di Poonjeri il suo primo Computer Center per offrire corsi informatici di base, gratuiti, agli studenti dei doposcuola.

Ospitato in un piccolo locale in affitto vicino all’ufficio di Malar Trust India, il centro offre 5 postazioni con computer. L’insegnante è una laureanda che frequenta l’ultimo anno di Informatica all’università.

Sono già iniziati i primi due corsi base, con cinque studenti per classe: i dieci iscritti (sette ragazze e tre ragazzi) frequentano due ore di lezione due volte a settimana, al sabato e alla domenica, mattina e pomeriggio.

Terminata la fase iniziale, il progetto dovrebbe ampliarsi con corsi di alfabetizzazione informatica per le donne del villaggio e un servizio di internet point.

 

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Regalato laptop al doposcuola di Poonjeri Mettu Street

Prosegue l’iniziativa di dotare tutti i doposcuola di Malar Trust di computer portatili: aggiunto Mettu Street.

La settimana scorsa  è stato consegnato un computer a Suganya, l’insegnante del doposcuola di Mettu Street a Poonjeri.
Con questo,  sei su otto doposcuola  di Malar Trust dispongono ora di un computer, tutti portatili usati che ci sono stati regalati da amici italiani.

Nei doposcuola di Malar Trust  l’insegnamento dell’uso del computer rientra nelle attività del sabato, la giornata della settimana dedicata allo svago, al gioco e alla creatività, con lezioni di canto, ballo, disegno.
Le nozioni informatiche delle nostre maestre sono abbastanza basilari ma, essendo gli allievi bambini di villaggio che  non hanno mai visto un computer in vita loro, per il momento le loro capacità didattiche sono sufficienti.

Per il futuro,  stiamo pensando di organizzare un corso di computer per le insegnanti dei doposcuola e forse anche una sorta di scuola di computer per gli studenti più grandi.

Se avete un computer portatile usato da regalare, contattateci!

 

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