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Categoria: recent news

Malar Trust avvia un servizio di sostegno e informazione per disabili.

Aperto a Poonjeri uno sportello di supporto per fornire ai disabili consulenze mirate al miglioramento assistenziale e a una maggiore inclusione sociale e economica.

A inizio anno, Malar Trust ha avviato a Poonjeri un progetto pilota di assistenza ai disabili volto a migliorare l’accesso ai molti servizi loro offerti dal governo indiano e da altre istituzioni pubbliche e private, opportunità poco sfruttate dalla popolazione più svantaggiata a causa della scarsa disponibilità di informazioni e della mancanza di aiuto nella gestione delle complesse pratiche burocratiche.

In pratica, il progetto mira a costruire un ponte di comunicazione tra il vasto bacino dei disabili delle fasce marginali e le agenzie governative e le ONG specializzate che si dovrebbero occupare di loro. I contenuti delle nostre consulenze sono i più vari, dalle pratiche per chiedere la pensione di disabilità alle domande per le numerose agevolazioni quali dispositivi sanitari, borse di studio, prestiti per lavoro autonomo, sussidi matrimoniali e altro.

Per gestire lo sportello, che è situato in un edificio attiguo alla sede di Malar Trust India, è stato assunto un nuovo dipendente con ottima esperienza sul campo V. Ganesan.  Ganesan ha lavorato per dodici anni con ONG specializzate nell’assistenza ai disabili, è diplomato in riabilitazione e conosce dal vivo i problemi quotidiani della disabilità poiché sua moglie è a sua volta portatrice di handicap.

Per raggiungere il vasto bacino della potenziale utenza (stimata nell’area in più di tremila disabili), si è scelto un approccio capillare sostenuto dal passaparola. Lo staff di Malar Trust India ha iniziato a visitare i villaggi della zona, organizzando riunioni pubbliche per informare i residenti di questa nuova opportunità, e per propagare ancor meglio il messaggio si è appoggiata agli operatori dell’associazione indiana “The Banyan”, che da anni hanno una presenza diffusa e radicata nell’area grazie al loro lavoro di assistenza ai disabili psichici.

In circa otto mesi di attività, lo sportello di Malar Trust ha permesso a un primo gruppo di disabili di ottenere, in via completamente gratuita e da enti esterni a ciò esattamente dedicati, questi risultati:

  • 8 sedie a rotelle
  • 1 dotazione di stampelle
  • 1 motocicletta speciale
  • 41 certificati di disabilità
  • 7 certificati personali con apertura di conti correnti bancari agevolati
  • 5 borse di studio
  • 2 iscrizioni a corsi pubblici di formazione professionale per persone con disabilità
  • 4 prestiti bancari, a interessi zero, per l’avvio di attività imprenditoriali

 

Bravo sportello, bravo Ganesan!

 

 

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Nuovi doposcuola per le comunità locali.

Malar Trust apre due nuovi doposcuola a Thiruporur e Venbedu e raddoppia le classi a Poonjeri TKM Road e Masima Nagar.

Il 2019 è stato un anno di crescita per i tuition centers di Malar Trust, vocazione fondante dell’associazione visto che i doposcuola  nei villaggi sono stati la prima attività realizzata in India.

A luglio 2019 Malar Trust ha inaugurato un doposcuola nel villaggio dalit di Venbedu, vicino a Thiruporur. Il centro era gestito in passato dalla NGO Indiana “The Banyan” ma, a causa della perdita del principale sponsor del progetto, l’associazione si è trovata costretta a cessare le attività e ha quindi chiesto a Malar Trust di intervenire.

La carenza di fondi aveva manifestato i suoi effetti nei mesi precedenti al passaggio di consegne: le attività didattiche si erano ridotte a nulla e l’edificio necessitava di lavori urgenti. Il primo intervento di Malar Trust è stato quindi ripristinare la funzionalità dell’edificio con i lavori di ristrutturazione che vedete nella galleria di foto.

Finiti i lavori, il centro è stato inaugurato con una cerimonia che ha segnato la ripresa delle lezioni.

Il doposcuola è frequentato al momento da circa 30 bambini, a cui Malar Trust ha regalato i quaderni per l’anno scolastico.

Ad agosto, è stato aperto un nuovo doposcuola in una comunità Irula nei dintorni di Thiruporur.  Nel villaggio era già in corso un’iniziativa autogestita di aiuto allo studio, avviata dalla comunità stessa nel più semplice dei modi: gli studenti si trovavano tutti insieme a fare i compiti per strada, davanti ai gradini del tempietto locale, assistiti da studenti più grandi.

Subito Malar Trust ha distribuito a questi ragazzi assai volenterosi quaderni e materiale didattico gratuito, poi si è attivato per creare un doposcuola vero e proprio.

L’edificio è stato costruito ex-novo, a partire dalle fondamenta, su un terreno messo a disposizione dalla comunità. Inaugurato con la partecipazione di tutto il villaggio, il centro è ora frequentato da tutti gli studenti del villaggio.

Oltre ai due nuovi doposcuola, nel corso dell’anno sono state raddoppiate le classi in due centri esistenti, a Poonjeri  TKM Road e a Masima Nagar.

A Poonjeri  frequentavano il doposcuola circa 40 studenti, seguiti da un’unica insegnante. Per mantenere un buon livello di insegnamento, si è quindi deciso di creare una classe a parte per gli studenti più piccoli, circa una ventina, con l’assunzione di una nuova maestra.

Il “raddoppio” di Masima Nagar è stato imposto invece dalla sproporzione tra il numero degli studenti e le dimensioni ridotte dell’edificio a disposizione. In un primo tempo si è costruita una struttura esterna per accogliere i bambini più piccoli, poi la struttura è stata trasformata in un edificio a sé, collegato al fabbricato principale da una tettoia.

Per una singolare coincidenza, proprio in quel periodo la maestra dell’asilo pubblico ha segnalato a Malar Trust la necessità di avere uno spazio alternativo a quello governativo, molto piccolo e malridotto. Così, il nostro centro nuovo di zecca accoglie ora i bambini dell’asilo pubblico alla mattina e gli studenti del doposcuola al pomeriggio!

 

 

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In ricordo di Valli e perché non succeda più: campo di prevenzione e educazione sanitaria.

 

Malar Trust finanzia un campo di educazione sanitaria nella comunità Irula di Anjeneya dopo la morte di una giovane donna per tubercolosi.

A inizio anno, un episodio tristissimo è accaduto nella comunità Irula di Anjeneya, nel villaggio di Poonjeri. Una giovane madre di venticinque anni, Valli, è morta di tubercolosi dopo mesi di sintomi di malessere trascurati. Nell’assenza di supporto familiare, la donna era diventata sempre più apatica e spossata, finendo con il trascorrere gran parte del tempo coricata e badando sempre meno, inevitabilmente, alle sue due bambine.  Sono state proprio le maestre a avvisare Malar Trust India di una possibile situazione di disagio nella famiglia ma purtroppo quando l’associazione è intervenuta era già tardi. Valli è stata subito portata dal medico di riferimento a Mammalapuram e poi in diversi ospedali per esami di approfondimento ma quando la diagnosi è arrivata e sono iniziate le cure si è capito che non c’era speranza: la tubercolosi era in stadio troppo avanzato e la ragazza è morta in poche settimane.

Nei suoi ultimi mesi di vita, Valli ha ricevuto aiuto, cibo, assistenza, medicine ma soprattutto attenzione quasi a voler contrastare la crudeltà dell’evidenza: la disattenzione e l’incuria generale sono state la causa prima della sua morte.

Dopo la sua scomparsa, Malar Trust India ha iniziato a seguire le due figlie. Visite specialistiche hanno appurato, con sollievo di tutti, che le due bambine non avevano contratto la malattia della madre, pur essendo pericolosamente denutrite. Le due piccole sono state quindi inserite nel programma gratuito di merende pomeridiane per i bambini di Poonjeri e la segretaria di Malar Trust India, Gajalakshmi, ha iniziato a seguire personalmente il loro caso con frequenti visite alla casa dove vivono con il padre.

Il dolore e l’avvilimento per questa morte evitabile hanno colpito tutto il personale dell’associazione che ha preso un’iniziativa per scongiurare il ripetersi di tragedie tanto prive di senso: un campo di prevenzione e consapevolezza sanitaria con tutte le famiglie di Anjeneya.

Presso le comunità Irula è purtroppo molto comune l’attitudine a trascurare le malattie a causa di una combinazione negativa di ignoranza, timore, diffidenza verso i medici e gli ospedali. In aggiunta ai già diffusi problemi di analfabetismo, alcolismo e disoccupazione che affliggono questa gente, tale fatalismo può avere conseguenze mortali, come testimonia il caso della povera Valli.

Il campo medico di Anjeneya ha affrontato proprio questi temi. Si è cercato di far capire l’importanza della prevenzione, migliorando la  consapevolezza dei rischi, per sé e per i propri figli, delle malattie trascurate. Si sono incoraggiati i presenti a recarsi prontamente in ospedale ai primi sintomi di malessere e a comunicare all’associazione ogni situazione di particolare disagio che si verifichi nel villaggio.

Con l’occasione, sono stati anche illustrati i principali programmi del governo a sostegno delle popolazioni tribali: piani di aiuti economici, di introduzione al lavoro, di distribuzione di alimenti di base a prezzi calmierati.

Nei giorni successivi all’incontro, per mettere in pratica fin da subito quanto suggerito, tutti i bambini del villaggio sono stati portati a fare una visita medica di controllo durante la quale hanno ricevuto i vaccini previsti dal sistema sanitario indiano, un programma nazionale di prevenzione a cui, per i problemi già citati, molti dei cittadini più poveri purtroppo non aderiscono.

Malar Trust India replicherà il campo di consapevolezza medica presso tutte le comunità più svantaggiate con cui lavora.

In ricordo di Valli e perché non succeda più.

 

 

 

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Nuova classe in inglese alla scuola pubblica di Poonjeri.

Malar Trust finanzia la prima classe con insegnamento in inglese alla scuola elementare di Poonjeri.

Da qualche anno, si assiste in India a un calo delle iscrizioni nelle scuole pubbliche a favore delle scuole private “English medium”, dove tutte le materie sono insegnate in inglese. Per arginare il problema, il governo del Tamil Nadu ha permesso alle scuole pubbliche di avviare sezioni facoltative in inglese ma i limiti di budget e la scarsa disponibilità di insegnanti che parlano la lingua hanno ostacolato finora il raggiungimento di buoni risultati, soprattutto nelle zone rurali.

Proprio a Poonjeri, Malar Trust ha avviato la sperimentazione di una classe “English medium” con la scuola locale, frequentata quasi esclusivamente da bambini delle poverissime comunità Irula e Dalit della zona.

A luglio 2017, un ispettore scolastico in visita in zona ha incontrato il personale di Malar Trust India, a cui ha suggerito di aiutare la scuola elementare di Poonjeri a acquistare libri di testo in inglese per una classe sperimentale. Questo primo contatto ha permesso di approfondire la questione e scoprire che la scuola non aveva in realtà i fondi per pagare una nuova maestra!

Malar Trust si è quindi fatto carico dell’assunzione dell’insegnante e con il nuovo anno scolastico è partita l’iniziativa: una classe di prima elementare frequentata da 17 bambini con tutte le lezioni in inglese.

La maestra assunta era in precedenza dipendente di una scuola privata ma da mesi non riceveva lo stipendio: ha quindi accettato volentieri la nostra offerta, basata su un salario leggermente più basso (7.000 rupie, circa 100 euro al mese) ma sicuro.

Per tutto l’anno scolastico, Malar Trust pagherà lo stipendio dell’insegnante, i libri di testo, il materiale didattico e la cancelleria per i bambini della classe.

Se l’iniziativa avrà un buon riscontro, l’anno prossimo si proseguirà con la seconda!

 

 

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Aiuti a un bambino colpito da distrofia muscolare.

Malar Trust offre cure mediche e assistenza a un bambino di Irular Pakuti malato di distrofia muscolare.

Con questo post vi raccontiamo una storia iniziata due anni fa, quando Sanjay, un bambino di sette anni della comunità di Irular Pakuthi a Poonjeri, ha iniziato a mostrare sintomi di una strana malattia. Dolori sempre più forti ai muscoli delle gambe, difficoltà a camminare, stanchezza, apatia, una spirale discendente che lo ha portato a abbandonare prima i giochi con gli amici, poi la scuola, poi tutte le normali attività di un bambino della sua età. Quando doveva muoversi, veniva portato in braccio. I genitori, entrambi lavoratori a giornata analfabeti, non hanno neppure provato a rivolgersi a un medico, rassegnandosi al fatalismo che tanto spesso grava sui poveri e gli emarginati del paese.

A inizio 2016, grazie a due amici italiani all’epoca presenti a Poonjeri, Maureen e Ernesto, il caso è stato segnalato a Malar Trust.

Nel febbraio 2016, con l’aiuto di Arputharaj, un infermiere indiano che lavora all’ospedale di Tiruppurur, Malar Trust ha organizzato una visita specialistica al Chettinad Hospital di Kelambakkam, dove al bambino è stata purtroppo diagnosticata una distrofia muscolare dell’infanzia, la distrofia di Duchenne.

Alcuni mesi dopo, analisi genetiche di laboratorio hanno confermato definitivamente la diagnosi (escludendo, unica nota positiva, il fratellino più piccolo di Sanjay, che è risultato sano).

Con la diagnosi definitiva, Malar Trust si è attivato per far ammettere il bambino in una struttura qualificata: il Mayopathi Institute della Jeevan Foundation, specializzato nelle terapie della distrofia muscolare.

Poiché la struttura si trova a più di 300 kilometri di distanza da Poonjeri, Malar Trust ha concordato con la famiglia la soluzione meno traumatica possibile per il ricovero del bambino: Sanjay sarebbe stato accompagnato e assistito per tutta la durata della degenza dalla nonna, mentre la madre sarebbe rimasta a casa a seguire l’altro figlio.

E qua, quando tutto sembrava pronto, sono iniziati i problemi burocratici così comuni in India nella vita quotidiana: il medico del Chettinad Hospital, dove era stata fatta la prima diagnosi e dove erano archiviati i documenti dell’analisi genetica, aveva incredibilmente perso la cartella clinica di Sanjay, senza la quale il Mayopathi Institute non poteva ricoverare il bambino. Tra ritardi burocratici, richiesta di copie delle analisi genetiche e altri ostacoli di inefficienza e pessima comunicazione sono passati sette mesi.

Alla fine, a maggio 2017, il bambino è stato finalmente ricoverato al Mayopathi Institute: le terapie, basate su fisioterapia e uso intensivo di apparecchi ortopedici, sono durate sei mesi, la nonna è sempre stata al suo fianco e Malar Trust ha pagato tutte le spese.

Qualche settimana fa, Sanjay è tornato a casa e grazie alla cure e all’uso dei tutori, ha recuperato in parte la capacità di movimento.

Malar Trust ha organizzato il trasporto dall’ospedale e il montaggio a casa dell’apparecchio ortopedico su cui il bambino fa la terapia quotidiana, tre volte al giorno, assistito dalla nonna.

Il personale di Malar Trust India continuerà a seguire la famiglia per garantire lo svolgimento delle cure a domicilio e le visite periodiche di controllo al Mayopathi Institute, nella speranza che il brutto male che ha colpito questo bambino sfortunato possa essere tenuto sotto controllo il più a lungo possibile.

 

 

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Nuovo programma di assistenza medica

Malar Trust avvia un nuovo programma di assistenza medica per i bambini di Peryar Nagar e Panjartheerthi.

Da anni Malar Trust offre assistenza medica ai bambini che frequentano gli asili e i doposcuola dell’associazione: grazie a accordi con cliniche private e un sistema di “Medical Cards” personali si garantiscono ai bambini visite mediche e cure gratuite. Il programma è iniziato nel 2012 con una clinica privata di Mamallapuram e nel 2015 è stato replicato con un ambulatorio di Tiruppurur. Il sistema è consolidato, con buoni risultati in termini di assistenza di base.

Negli ultimi tempi, si era riscontrato però che i bambini dell’area di Manamathi andavano meno degli altri dal dottore e dopo una breve indagine si è capito che la causa erano i problemi di trasporto: la clinica di Mamallapuram è troppo lontana dai loro villaggi e il dottore di Tiruppurur, sicuramente più vicino, riceve solo alla sera, quando gli autobus locali sono meno frequenti.

Alla fine una coincidenza fortunata ha risolto il problema. Arputharaj, un amico indiano che lavora come infermiere all’ospedale di Tiruppurur e aiuta spesso Malar Trust nelle emergenza mediche, ha aperto, insieme a un dottore, un piccolo ambulatorio medico proprio a Periyar Nagar. Abbiamo subito attivato una convenzione con l’ambulatorio e il personale di Malar Trust India ha reso nota l’iniziativa con riunioni nei villaggi e visite personali alle famiglie dei nostri bambini della zona, a cui hanno distribuito le Medical Cards.

I risultati non si sono fatti aspettare: nei primi dieci giorni di settembre sono stati visitati undici bambini per i consueti problemi di febbre, dissenteria, ferite. Si tratta ovviamente di un “picco” dovuto all’avviamento del servizio – la media della clinica di Mamallapuram, attiva da anni, è infatti di circa dieci visite al mese – ma meglio così, ora che il servizio è garantito, e disponibile vicino a casa, le famiglie si abitueranno a utilizzarlo con l’opportuna frequenza!

 

 

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Due nuovi pozzi nei nostri villaggi!

Messi in funzione due nuovi pozzi per l’acqua potabile a Eachamballam e a Peryar Nagar.

L’anno scorso, a maggio, Malar Trust aveva inaugurato due pozzi per l’acqua potabile, uno a Eachamballam e uno a Peryar Nagar. In quell’occasione si era stabilito l’obiettivo di costruire almeno un pozzo – e quando possibile due – in ogni villaggio dove l’associazione è presente.

Ora, dopo poco più di un anno, ciascuno dei due villaggi ha un secondo pozzo: a Eachamballam finanziato da Malar Trust e a Peryar Nagar dall’associazione Insieme per l’India.

Il secondo pozzo di Peryar Nagar è stato inaugurato a luglio 2017, durante il viaggio in India della fondatrice dell’associazione Insieme per l’India. I lavori sono stati finanziati con i fondi 2016 della raccolta tappi, un’iniziativa con cui Insieme per l’India ha già venduto complessivamente più di 67.000 kili di tappi di bottiglie!

Il secondo pozzo di Eachamballam, inaugurato a marzo 2017 e finanziato da Malar Trust, è un progetto nato da una segnalazione di Kutti, collaboratore di Malar Trust India che vive a Eachamballam: nel villaggio c’era un vecchio pozzo, costruito a metà e mai messo in funzione, che avrebbe potuto fornire acqua potabile a un’area lontana dal pozzo costruito l’anno scorso.

Come era già accaduto per il primo pozzo di Peryar Nagar, il locale Panjayat aveva fatto dei lavori parziali (la trivellazione e la posa della tanica) ma non li aveva mai portati a termine. Malar Trust ha quindi deciso di completare l’opera: ha posato le tubature, ha acquistato il motore e la pompa e ha fatto l’allacciamento elettrico.

Il secondo pozzo di Eachamballam è stato realizzato grazie agli amici Marina e Ezio che, dopo aver finanziato il primo pozzo di Peryar Nagar, hanno raccolto, con il gruppo di preghiera di Gerano, i fondi anche per questo lavoro.

Ora, circa quaranta famiglie di Eachamballam hanno acqua potabile a portata di mano!

 

 

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Nuovo centro di assistenza diurna a Poonjeri – Masima Nagar

Malar Trust avvia un progetto di assistenza diurna per i bambini della comunità Irula di Masima Nagar.

La preside della scuola elementare di Poonjeri ha segnalato un problema al responsabile di Malar Trust India riguardante i bambini delle comunità Irula della zona. Per quanto i due insediamenti di Masima Nagar e Irular Pakuti siano molto simili (comunità poverissime di lavoratori a giornata), i bambini si trovano in condizioni molto diverse: quelli di Irular Pakuti, seguiti dal centro diurno di Malar Trust, arrivano a scuola dopo aver fatto una buona colazione e con le divise in ordine, mentre quelli di Masima Nagar sono spesso completamente digiuni e con le divise sporche e strappate.

Malar Trust ha quindi deciso di intervenire inaugurando, con l’inizio del nuovo anno scolastico, un servizio di assistenza diurna a Masima Nagar.

Replicando il modello già sperimentato a Panjartheerthi dal 2014 e a Irular Pakuti dal 2016, i bambini sono accolti alla mattina, prima di andare a scuola, per la colazione e un controllo sulla pulizia personale e lo stato delle divise scolastiche.

Il servizio di assistenza diurna, gestito da una cuoca e un’aiutante, è partito inizialmente nell’edificio di Malar Trust che già ospita il doposcuola. Poi, la cucina è stata spostata in un piccolo edificio vicino al doposcuola, interamente ristrutturato dall’associazione Insieme per l’India.

Il 17 luglio, l’amica Marilena, fondatrice di Insieme per l’India, ha partecipato all’inaugurazione del nuovo locale.

I bambini che frequentano il centro di accoglienza diurna sono circa trenta. Sono accolti a due condizioni: devono andare a scuola regolarmente e frequentare, al pomeriggio, il doposcuola di Malar Trust.

Speriamo che anche questo centro dia i buoni risultati dei due precedenti!

 

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Campo medico oculistico a Peryar Nagar

Malar Trust, con Malar Trust India, l’ospedale oftalmico Dr Agarwal e la Blindness Control Society ha organizzato un campo oculistico gratuito per gli abitanti dei villaggi di Peryar Nagar e dintorni.

I problemi alla vista, in particolare la cataratta e la cecità infantile, rappresentano un’urgente questione di salute pubblica in India, dove si stima vivano circa il 23% dei non vedenti di tutto il mondo, in gran parte afflitti da patologie ormai ampiamente curabili. Purtroppo, il divario tra la diffusione del problema e la disponibilità delle cure è ancora ampio, soprattutto nell’India rurale, e questo nonostante gli sforzi della sanità pubblica e di molti ospedali locali nell’organizzare screening di massa tramite i campi oculistici.

Il campo organizzato il 15 aprile 2017 da Malar Trust India ha coinvolto circa sessanta pazienti, visitati da uno staff di due medici e due assistenti del Dr. Agarwal Hospital di Chennai. I principali beneficiari dell’iniziativa sono stati gli anziani, afflitti da cataratta e dal peggioramento graduale della vista per l’avanzare dell’età.

Malar Trust India si è occupato della programmazione del campo, dell’accoglienza dei medici e soprattutto di coinvolgere la popolazione dei villaggi. Secondo recenti studi, infatti, l’efficacia dei campi oculistici è fortemente limitata dalla scarsa partecipazione dei soggetti che più dovrebbero frequentarli, le persone con problemi di vista. Per garantire una forte adesione all’iniziativa, Malar Trust India ha affittato un veicolo con altoparlante e ha girato per i villaggi della zona invitando gli anziani a presentarsi. Inoltre, ha organizzato una navetta gratuita dalla zona di Poonjeri a quella dove si è svolto il campo.

Delle sessanta persone visitate, dieci sono state operate di cataratta presso l’Agarwal Hospital nei giorni immediatamente successivi al campo mentre ad altre quindici sono stati prescritti occhiali da vista. Le operazioni sono state effettuate gratuitamente e gli occhiali sono stati forniti dall’ospedale a un prezzo molto modesto, di cui si è fatto carico Malar Trust.

 

 

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Combattere le violenze sui minori: incontro con i bambini dei nostri centri

Malar Trust organizza, in collaborazione con l’associazione indiana The Banyan un incontro sulle violenze e gli abusi sessuali sui minori.

Secondo il recente studio di un’organizzazione umanitaria indiana, la violenza sessuale sui minori è molto diffusa nel paese: contesti di povertà estrema, degrado sociale e lavoro minorile nonché la perdurante censura sociale sull’argomento contribuiscono purtroppo allo sviluppo di questa orribile piaga.

Malar Trust, con Malar Trust India e The Banyan, ha organizzato un incontro informativo con gli studenti dei quattro centri di doposcuola della zona per discutere proprio delle violenze sui minori.

All’incontro, svoltosi nel mese di marzo 2017 presso il Tuition Center di Poonjeri , hanno partecipato circa 50 bambini, di età variabile dai sei ai quindici anni.

Gli operatori di The Banyan hanno svolto un programma già portato con successo in molte scuole. Dopo una prima introduzione amichevole e informale, hanno spiegato in modo semplice ma delicato i concetti di “good touch” (dei parenti, degli amici), “bad touch” (da parte di altre persone), e “off limits” al contatto, aggiungendo qualche nozione di base di educazione sessuale.

In un secondo momento, hanno suddiviso i bambini in gruppi in base all’età per svolgere programmi mirati su cosa fare, come comportarsi, chi avvertire in caso di violenza.

Ai bambini più piccoli (sei-sette anni), sono stati spiegati i concetti di base tramite disegni e messaggi semplici,ai più grandi è stato mostrato un cartone animato con la storia di una ragazzina che subisce approcci da parte di un vicino di casa.

A fine giornata, i gruppi si sono riuniti per un rinfresco e il discorso di chiusura.

Malar Trust organizzerà un incontro analogo, sempre con gli operatori di The Banyan, per i bambini dell’altra area in cui opera, quella di Manamathi.

Con la speranza che non debba mai servire …

 

 

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