Un bagno accessibile e privato per donne disabili: empowerment e dignità
Malar Trust presta la massima attenzione ai problemi dei disabili nelle zone in cui opera: le nostre iniziative a loro favore sono illustrate nella pagina dei progetti mentre nei post raccontiamo alcuni casi pratici seguiti.
Qua vogliamo condividere con voi un particolare tipo di interventi: la costruzione di servizi igienici privati accanto alle capanne, una cosa semplice ma capace di migliorare drasticamente la vita quotidiana, cancellando le umilianti difficoltà che l’assenza di un bagno privato può imporre a un disabile, ancor più se donna.
Ecco gli ultimi interventi realizzati nell’anno:
Kanniga: una donna di mezza età, paralizzata fin da piccola, vive con l’anziana madre nella capanna che vedete a sinistra, reddito minimo raggranellato con pensioni e sussidi…
A destra è davanti al suo bagno nuovo!
Kavitha: una ragazza colpita da distrofia muscolare, purtroppo in stadio già avanzato. Non autosufficiente, è assistita dai genitori che vivono con lei in questa capanna:
Ecco anche lei davanti al suo nuovo bagno!
Sudha: una madre di quarant’anni con una storia particolarmente tragica perché la sua disabilità è conseguenza della disperazione, un tentato suicidio vent’anni fa, quando, giovane sposa, si è trovata abbandonata dal marito. Con la sua pensione di invalidità (1.000 rupie al mese) mantiene se stessa e la figlia adolescente in una casupola. Malar Trust la aiuta in vari modi: borsa di studio per la ragazza, supporto mensile di 1.500 rupie, sussidi vari a richiesta. La richiesta del bagno è arrivata da loro, due donne sole che dovevano affrontare i disagi, l’imbarazzo e anche i rischi di avventurarsi per i campi al buio.
Ecco il bagno di Sudha: in costruzione e finito!
Ricordiamo che la costruzione di questi bagni – e di tutti gli altri che li hanno preceduti – è stata realizzata grazie alle donazioni dedicate di singoli benefattori italiani, a cui va il nostro più sentito ringraziamento.





