Un aiuto per ricominciare: il progetto di Prakash
Ecco un nuovo caso di solidarietà e aiuto nell’ambito dell’assistenza ai disabili di Malar Trust: la storia di Prakash.
Venticinque anni, un buon lavoro (scultore nei templi), sposato, un bambino piccolo: una vita normale, persino più fortunata della media. Poi, due anni fa, l’imprevisto: un grave incidente in motocicletta, trauma cranico, coma prolungato. Prakash sopravvive ma perde l’uso della parte destra del corpo, perde il lavoro, perde la famiglia perché la moglie dopo poco lo abbandona, portando via con sé il bambino.
Prakash resta solo e l’unica che si prende cura di lui, con un aggravio economico quasi insostenibile, è la madre. Malar Trust interviene e offre alla donna un lavoretto come addetta alle pulizie della scuola primaria di Poonjeri, con uno stipendio mensile di 2.000 rupie.
La situazione è difficile ma con il tempo, e tanta tenacia, madre e figlio trovano un equilibrio.
Prakash inizia un percorso di fisioterapia e riabilitazione e, sebbene la mobilità resti limitata, le sue condizioni migliorano. Piano piano ritrova la volontà di riprendere in mano la sua vita e, per non continuare a gravare sulla madre, decide di avviare una piccola attività imprenditoriale da svolgere casa. Attingendo alla sua esperienza di scultore, progetta di produrre oggetti decorativi a stampo con motivi tradizionali, molto richiesti per le pareti di templi, abitazioni e hotel.
È un’intuizione ben riuscita perché può iniziare a lavorare subito con materiali minimi – cemento e acqua – senza costi di avviamento o di gestione; inoltre, grazie alla rete di contatti sviluppata nella sua precedente attività di scultore, trova facilmente acquirenti.
Nel settembre 2024, Malar Trust dona a Prakash 25.000 rupie (circa 230 euro) per acquistare gli stampi, e già a dicembre la sua attività genera guadagni, piccoli ma costanti.
Non solo, infatti, Prakash produce e vende le sue decorazioni ma, quando le condizioni di salute gli impediscono di lavorare, affitta gli stampi a artigiani suoi conoscenti che lavorano nei cantieri edili, moltiplicando così la produttività di questi semplici strumenti.
Il reddito di base generato dall’attività supera in media le 2.000 rupie mensili, un importo che, sommato alla pensione di invalidità di 1.500 rupie, permette a Prakash di essere autosufficiente e contribuire alle spese familiari.
Ecco le foto dell’arrivo degli stampi negli uffici di Malar Trust India, con Prakash e la madre a accoglierli!
E questo è Prakash al lavoro in un angolo della sua abitazione:
Tutti noi gli auguriamo che questa piccola attività possa aiutarlo a superare, almeno in parte, le enormi difficoltà degli ultimi anni: buon lavoro, Prakash!







